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martedì 29 novembre 2011

Risotto di zucchine

Cosa fare se ci si sveglia al mattino, ci si guarda intorno chiedendosi "cosa cucino oggi?" e lo sguardo cade sul cestino della frutta dove ci sono 7 zucchine?
Naturalmente un risotto con le zucchine!
Ma se per il risotto ne servono solo 3 (perchè siamo solo in due a mangiare), le altre 4 restano nel cestino? Ma no, si fa una bella frittata di zucchine! Ma la ricetta della frittata di zucchine sarà la protagonista del prossimo post, non di questo. Ora il protagonista è il "risotto di zucchine".

Ingredienti:
3 zucchine (piccole)
160gr di riso per risotti
10gr di burro
parmigiano
brodo vegetale
olio evo q.b.
sale e pepe q.b.

Procedimento:
Per prima cosa ho tagliato in due le zucchine, ho tolto un pò di polpa centrale (questa operazione risulta ancora più semplice se le zucchine si tagliano in quattro) e poi ho tagliato ciascuna metà a rondelle.
Versare abbondante olio in una padella antiaderente, circa 30gr (le zucchine come le melanzane assorbono meno olio se nella padella ce olio in abbondanza) e soffriggere le zucchine per qualche minuto salandole e pepandole a piacere. Quando saranno cotte raccoglierle con un mestolo forato, così da non raccogliere anche l'olio e lasciarle riposare. Intanto preparare il risotto.
In una pentola dal fondo alto, mettere a tostare per un minuto circa il riso con un pò di olio evo (per i risotti con le verdure è preferibile la tostatura con olio piuttosto che con il burro), dopodichè cominciare a sfumare con il brodo vegetale. Aggiungere il brodo vegetale a mestolate man mano che si asciuga. Qualche minuto prima che il riso sia cotto a puntino, riprendere le zucchine e versarle nel riso. Dopo aver portato a cottura il risotto, mantecare con 10gr di burro e a fuoco spento aggiungere del parmigiano reggiano secondo i propri gusti.
Piatto gustosissimo!

lunedì 28 novembre 2011

Marmellata di latte

Ma si può anche chiamare "Dulche de leche".
Come si può spiegare a parole la senzazione che lascia al palato questa marmellata? Come si può descrivere la perfezione dei sapori?
Questa marmellata è fantastica e sono rammaricata di non averla provata prima. 7 anni fa cominciai una raccolta che prevedeva 21 o 22 libri (ora non ricordo esattamente) di cucina. Alcuni di questi libri non li ho mai aperti, altri li ho sfogliati senza prendere spunto per nessuna ricetta e altri ancora mi hanno regalato delle ricette che sono diventate i miei cavalli di battaglia. Tra i suddetti libri ce n'è uno dedicato interamente alle marmellate e ai liquori fatti in casa, ed è proprio da quel libro che oggi ho preso la ricetta della marmellata di latte. Rispetto alla ricetta originale ho ridotto le dosi perchè non sapevo se mi sarebbe piaciuta e ora, ahimè, mi tocca rifarla perchè è troppo buona e non si può davvero restarne senza.

Ingredienti:
1/2 l di latte fresco intero
135 gr di zucchero semolato
1/2 baccello di vaniglia
1 pizzico di bicarbonato

Preparazione:
Mettere in una casseruola dal fondo spesso due cucchiai di zucchero semolato e accendere la fiamma. Cuocere fino a che lo zucchero non si sarà sciolto, diventando un caramello dorato. A questo punto aggiungere lo zucchero restante, la vaniglia e il latte e cuocere fino a che la marmellata non avrà preso consistenza (50 min circa a fuoco medio) o 1 ora e mezza a fuoco basso.
Alla fine si otterrà la consistenza del duche de leche ed anche il sapore sarà lo stesso.
Se si pensa di utilizzare questa marmellata entro qualche giorno (sarà ottima anche per guarnire una torta), si potrà conservare in un barattolo di vetro in frigo ben coperta. Se si pensa invece di conservarla, si può mettere nei barattoli (uno con la dose che ho dato), chiudere con un tappo e bollire, così da creare il sottovuoto come per una qualsiasi marmellata.
Solo a vedere la foto mi viene ancora la bava alla bocca!!!

Salame al cioccolato

Il salame al cioccolato è un dolce che mi riporta all'infanzia.
Mia madre lo preparava di tanto in tanto e mi piaceva tantissimo; ad un certo punto, però, ha smesso di farlo, senza motivo in realtà, forse solo per mancanza di tempo e con il passare del tempo lei per prima non ricordava più qual'era la ricetta da lei usata anni prima per farlo.
Non mangiavo un salame al cioccolato da quasi 30 anni, ma devo dire che questo è risultato molto buono e non l'ho trovato molto diverso di sapore da quello di mia madre, anche se so per certo che lei utilizzava cacao amaro e non cioccolato fondente nella ricetta.
Una caratteristica davvero molto importante di questo salame al cioccolato è che l'uovo al suo interno non è crudo. Mica un dettaglio da poco!

Ingredienti:
250gr di mandorle spellate
230gr di cioccolato fondente
100gr di zucchero semolato
120gr di biscotti oro saiwa (ma vanno comunque bene dei comuni biscotti secchi)
1 uovo

Procedimento:
Sciogliere a bagnomaria il cioccolato con qualche cucchiaino di acqua. Unire lo zucchero e, quando sarà ben sciolto e amalgamato, aggiungere l'uovo, le mandorle tritate e i biscotti sbriciolati grossolanamente, lavorando bene il tutto, sempre sul fuoco.
Trasferire il composto su un foglio di carta da forno e dargli la forma di un salame, quindi con l'aiuto del foglio stesso, compattarlo bene. Mettere in frigo per qualche ora (o anche nel congelatore). Eliminare la carta da forno e servirlo tagliato a fette.




Con questa ricetta partecipo al contest: