Questa è la mia versione di parmigiana di melanzane. La parte iniziale della ricetta è molto simile a quella della "Parmigiana con la pasta", cioè si friggono le melanzane a fettine, dopo averle passate in farina e uovo, si salano leggermente e poi si comincia a comporre la parmigiana sporcando con un sughetto semplice una teglia che sarà ricoperta a strati di: melanzane fritte, parmigiano, prosciutto cotto, mozzarella e sugo. Io sono riuscita a fare ben 3 strati di questi ingredienti, dopodichè ho fatto un quarto strato di melanzane fritte, ho cosparso con abbondante sugo e poi parmigiano a gò gò e subito in forno a 180° per 25/30 minuti. Appena la parmigiana si è intiepidita l'ho servita.
lunedì 26 marzo 2012
domenica 25 marzo 2012
Crema di ceci con gamberi
Tre settimane fa, cercando di non ridurmi agli sgoccioli, come faccio tutti gli anni, mi sono recata da una nutrizionista per aiutarmi ad elaborare una dieta che mi consenta di perdere i chili di troppo in vista dell'estate che si avvicina.
La nutrizionista ha elaborato per me un piano che prevede 1.300kcal circa giornaliere, suddivise in 5 pasti.
Lunedì 05 marzo ho, quindi, cominciato questa dieta e, grazie anche all'influenza che mi ha colpito in quei giorni (che mi ha tolto completamente l'appetito), non ho avuto problemi a seguirla (almeno fino a questo momento).
Oggi il piano alimentare prevedeva per pranzo 2 cucchiai e mezzo di legumi misti, una porzione di bieta, 3 cucchiaini e mezzo di olio evo, 1 frutto e 10gr di pane.
Io mi annoio a mangiare in questo modo così anonimo e allora ho cercato di rendere un pò più frizzante questo menù per sentirmi ancora più motivata a seguire la dieta, senza però alterare le dosi previste o usare condimenti in eccesso.
Per prima cosa, i due cucchiai e mezzo di legumi misti sono diventati 2 cucchiai e mezzo di ceci, i tre cucchiaini e mezzo di olio il loro condimento e come extra, che non saranno stati più di 30kcal, mi sono concessa 4 gamberi che una volta cotti sono diventati gamberetti.
Ho proceduto in questo modo: ho messo l'olio in una padella a scaldare brevemente insieme ad uno spicchio d'aglio. Prima che l'olio e l'aglio soffriggessero ho aggiunto i ceci, un rametto di rosmarino e un dl circa di acqua. Ho insaporito con un pò di sale e di pepe ed ho lasciato cuocere per una decina di minuti, dopodichè ho tolto l'aglio e il rosmarino ed ho passato i ceci al minipimer.
Intanto ho messo a scaldare una padella antiaderente senza nessun condimento e ci ho cotto i gamberi che ho solamente salato. Ho lasciato cuocere per 3 minuti circa, quindi, ho preso i gamberi e li ho poggiati sulla mia crema di ceci.
Si potrebbe completare il tutto con un filo d'olio a crudo, ma a mio avviso il piatto è già perfetto così.
Un piatto davvero ottimo, tanto ottimo che non vedo l'ora di rimangiarlo.
La nutrizionista ha elaborato per me un piano che prevede 1.300kcal circa giornaliere, suddivise in 5 pasti.
Lunedì 05 marzo ho, quindi, cominciato questa dieta e, grazie anche all'influenza che mi ha colpito in quei giorni (che mi ha tolto completamente l'appetito), non ho avuto problemi a seguirla (almeno fino a questo momento).
Oggi il piano alimentare prevedeva per pranzo 2 cucchiai e mezzo di legumi misti, una porzione di bieta, 3 cucchiaini e mezzo di olio evo, 1 frutto e 10gr di pane.
Io mi annoio a mangiare in questo modo così anonimo e allora ho cercato di rendere un pò più frizzante questo menù per sentirmi ancora più motivata a seguire la dieta, senza però alterare le dosi previste o usare condimenti in eccesso.
Per prima cosa, i due cucchiai e mezzo di legumi misti sono diventati 2 cucchiai e mezzo di ceci, i tre cucchiaini e mezzo di olio il loro condimento e come extra, che non saranno stati più di 30kcal, mi sono concessa 4 gamberi che una volta cotti sono diventati gamberetti.
Ho proceduto in questo modo: ho messo l'olio in una padella a scaldare brevemente insieme ad uno spicchio d'aglio. Prima che l'olio e l'aglio soffriggessero ho aggiunto i ceci, un rametto di rosmarino e un dl circa di acqua. Ho insaporito con un pò di sale e di pepe ed ho lasciato cuocere per una decina di minuti, dopodichè ho tolto l'aglio e il rosmarino ed ho passato i ceci al minipimer.
Intanto ho messo a scaldare una padella antiaderente senza nessun condimento e ci ho cotto i gamberi che ho solamente salato. Ho lasciato cuocere per 3 minuti circa, quindi, ho preso i gamberi e li ho poggiati sulla mia crema di ceci.
Si potrebbe completare il tutto con un filo d'olio a crudo, ma a mio avviso il piatto è già perfetto così.
Un piatto davvero ottimo, tanto ottimo che non vedo l'ora di rimangiarlo.
domenica 18 marzo 2012
Ciambella al limone
Con l'arrivo della primavera si sente il bisogno di mangiare dolci meno pesanti e dai sentori più freschi.
Mio marito ama il classico ciambellone e, dal momento che, in casa, in questo periodo, lui è il solo a mangiare dolci mi è sembrato giusto proporgli una ciambella classica al limone che lui ama tanto, ma con l'aggiunta di uno sciroppo al limone che l'ha resa più spugnosa e sicuramente più gustosa.
Ingredienti:
2 uova
75g di zucchero semolato
la scorza grattugiata di un limone
farina dolci e sfoglie Rosignoli 150g
amido di mais 150g
burro 50g
latte q.b. (fino a un bicchiere)
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale
Per lo sciroppo di zucchero:
il succo di due limoni
50g di zucchero
Procedimento:
Per prima cosa lavorare il burro a pomata con lo zucchero dopodichè aggiungere, la scorza grattugiata del limone, un pizzico di sale e uno per volta le uova continuando a lavorare con le fruste. Aggiungere infine, poco per volta, il mix di farine setacciate insieme al lievito per dolci alternando con un pò di latte. L'impasto non deve risultare nè troppo fluido nè troppo corposo, per cui non esagerare con il latte, che si può comunque utilizzare fino a un bicchiere.
Versare il composto nello stampo per ciambella e far cuocere in forno pre riscaldato a 180° per 35/40 minuti (ovviamente fare la consueta prova stecchino per verificare la cottura). Dopo aver sfornato la ciambella aspettare che si intiepidisca prima di sformarla altrimenti potrebbe rompersi.
Preparare lo sciroppo di zucchero mettendo in un pentolino a cuocere 50g di zucchero e il succo di un limone. Quando lo zucchero si sarà sciolto completamente diventando trasparente, spegnere il fuoco ed aggiungere il succo di un altro limone. Dopo aver sformato la ciambella, praticare dei forellini con gli stecchi per spiedino e versare su tutta la ciambella lo sciroppo al limone, che grazie ai forellini praticati sulla superficie della ciambella, penetrerà anche al suo interno.
Spero che questa ciambella vi piaccia, a mio marito ed alla sua famiglia è piaciuta tantissimo.
Mio marito ama il classico ciambellone e, dal momento che, in casa, in questo periodo, lui è il solo a mangiare dolci mi è sembrato giusto proporgli una ciambella classica al limone che lui ama tanto, ma con l'aggiunta di uno sciroppo al limone che l'ha resa più spugnosa e sicuramente più gustosa.
Ingredienti:
2 uova
75g di zucchero semolato
la scorza grattugiata di un limone
farina dolci e sfoglie Rosignoli 150g
amido di mais 150g
burro 50g
latte q.b. (fino a un bicchiere)
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale
Per lo sciroppo di zucchero:
il succo di due limoni
50g di zucchero
Procedimento:
Per prima cosa lavorare il burro a pomata con lo zucchero dopodichè aggiungere, la scorza grattugiata del limone, un pizzico di sale e uno per volta le uova continuando a lavorare con le fruste. Aggiungere infine, poco per volta, il mix di farine setacciate insieme al lievito per dolci alternando con un pò di latte. L'impasto non deve risultare nè troppo fluido nè troppo corposo, per cui non esagerare con il latte, che si può comunque utilizzare fino a un bicchiere.
Versare il composto nello stampo per ciambella e far cuocere in forno pre riscaldato a 180° per 35/40 minuti (ovviamente fare la consueta prova stecchino per verificare la cottura). Dopo aver sfornato la ciambella aspettare che si intiepidisca prima di sformarla altrimenti potrebbe rompersi.
Preparare lo sciroppo di zucchero mettendo in un pentolino a cuocere 50g di zucchero e il succo di un limone. Quando lo zucchero si sarà sciolto completamente diventando trasparente, spegnere il fuoco ed aggiungere il succo di un altro limone. Dopo aver sformato la ciambella, praticare dei forellini con gli stecchi per spiedino e versare su tutta la ciambella lo sciroppo al limone, che grazie ai forellini praticati sulla superficie della ciambella, penetrerà anche al suo interno.
Spero che questa ciambella vi piaccia, a mio marito ed alla sua famiglia è piaciuta tantissimo.
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