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martedì 7 aprile 2015

Torta Frozen

Come ogni anno in questo periodo, vi mostro la torta che ho preparato per il compleanno di mia figlia.

In realtà la torta che avevo in mente era un'altra: mi ero già organizzata per fare un castello bellissimo con decorazioni in isomalto e personaggi in pdz, quando la festa che stavo organizzando per mia figlia è saltata.

In pratica, quest'anno il giorno del suo compleanno coincideva con la Pasqua e, ovviamente, non era possibile immaginare una festa con i compagni di scuola: chi sarebbe mai venuto a una sua festa di compleanno proprio il giorno di Pasqua. Allora, mi sono studiata una cosa un pò diversa ma altrettanto carina: lei il giovedì frequenta il circolo tennis e spesso a fine allenamento i bambini restano lì per un pò a giocare o a mangiare pizza. Ho proposto a mia figlia di festeggiare con gli amici del circolo e di anticipare la sua festa di compleanno e di farla lì (cosa peraltro per me comodissima perchè è praticamente di fronte a casa mia!). Incomincio ad organizzare il tutto e con una decina di giorni di anticipo comincio anche a modellare i personaggi della torta.


Man mano vedo prendere forma ai miei personaggi per come li ho immaginati.
 Elsa, con i fianchi un pò arrotondati in verità, mi sembra che stia venendo molto bene.
Dopo averla truccata e completata con le braccia, penso a quanto sarà bella in cima al mio castello con fili di isomalto che escono dalle sue mani. Mi sono anche procurata il velo giusto per farle il mantello, ma quello, penso, lo attaccherò, quando la metterò sulla torta.


Una settimana prima della festa (che stavo organizzando per il giovedì santo), parlo con l'allenatore e gli chiedo se ci sono problemi a festeggiare il compleanno della bambina a fine allenamento e lui, più che entusiasta, dice: "Nadia, se vuoi, dillo anche anche ai tuoi compagni di scuola. Se a loro fa piacere possono fare una lezione di tennis gratis, le racchette le porto io!"
Magnifico, penso! La bambina però decide di non chiedere in classe di venire alla sua festa perchè sa che molti dei suoi compagni hanno già degli impegni (chi partiva con la famiglia, chi invece aveva l'allenamento di pallavolo, ecc..).
Il giorno prima della festa, dopo che avevo speso una cifra spropositata in decorazioni, palloncini, tovagliato, composizioni di palloncini a tema frozen, sul telefono di mio marito arriva il messaggio dell'allenatore che lo avvisa che l'allenamento (che di solito si tiene dalle 16 alle 18 nel circolo tennis di fronte casa mia) è anticipato alle 9.45 nel circolo tennis di un altro paese, e che a mezzogiorno i bambini saranno intrattenuti dall'allenatore che preparerà loro dei toast.
Cosa? Ma si è ammattito, penso!
Come faccio a festeggiare il compleanno di mia figlia in un circolo tennis di un altro paese e all'ora di pranzo? Come faccio a trasportare il mio castello ultra mega decorato di 4 piani?
E tutte le spese che ho già fatto? Il tovagliato, la composizione di palloncini, le tre torte che ho già cotto, di cui due già farcite?
Volevo solo strozzarlo!!!
Non vi dico lo sconforto della mia bambina che ormai credeva che non avrebbe potuto festeggiare il suo compleanno.
Non vi dico io, invece, come stavo al pensiero che lui aveva detto di invitare i compagni di scuola per un allenamento gratis. Non facevo altro che pensare: "meno male che non ha detto niente a nessuno, altrimenti che figura avremmo fatto!"
Dopo essermi persa d'animo anch'io, non lo nego, ho pensato a come fare per festeggiare, seppur in piccolo, il suo compleanno con gli amici del tennis.
Nel pomeriggio la folgorazione!
Ho stampato un'immagine di Elsa, la regina di ghiaccio, ed in fretta e furia ho preparato una cialda (quella che vedete qui sotto).

Mi ci sono volute circa 6 ore di lavoro ininterrotto!
All'una di notte, dopo averla terminata, me ne sono andata a letto.
La mattina seguente penso a come avrei potuto utilizzare l'isomalto (che avevo già preparato e spezzato per decorare il castello che mi ero prefissata) su questa torta.
Bene, la soluzione è stata bordare la torta di isomalto per ricreare i cristalli di ghiaccio e una composizione centrale creata con diversi cristalli appuntiti di altezze diverse che possono ricordare i cristalli che più volte compaiono nel film animato (o lo stesso costone della montagna su cui sorge il castello).













Alle 12.20 finalmente mia figlia mi vede arrivare con la torta e sprizza gioia da tutti i pori.
I bambini hanno finito di mangiare i toast all'una e la torta è stata protagonista per una ventina di minuti circa.
I bambini facevano a gara per avere un pezzo di isomalto! Se lo ciucciavano che era una bellezza e dicevano che era buonissimo.
L'allenatore, quando gli ho fatto presente che con questa genialata di spostare ora e luogo dell'allenamento mi aveva creato non pochi problemi perchè ormai avevo programmato tutto ed era quasi tutto pronto (oltre ad aver speso parecchi soldini), mi ha risposto: "dai, che in fondo non è meglio che sia andata così? In questo modo è una cosa molto più free e tranquilla e poi ora sei libera per il resto della giornata".
Mi sono dovuta trattenere dal mettergli le mani intorno al collo quando poi mi ha detto che aveva organizzato questo nuovo allenamento perchè si era dimenticato dei preparativi per il compleanno della bambina.
Comunque, mia figlia, anche se ha festeggiato per modo di dire, è stata comunque contenta.
A lei è bastato avere la sua torta e intorno a sè i suoi amici.
Meno male, ho accusato più io il colpo, non lo nego.
Se il pupazzo di neve e Elsa reggono li vedrete sulla prossima torta, in programma per luglio.

venerdì 20 marzo 2015

Riso con peperoni e salsiccia

Sono sempre stata abbastanza pessima nel fare foto, ma devo dire che in questo caso ho proprio dato il peggio di me.
Purtroppo ho solo foto bruttissime di questo piatto, anche se posso assicurarvi che la bontà di questo riso con peperoni e salsiccia va molto al di là della bruttezza delle immagini con cui ve lo presento.


Ingredienti per 4 persone:
320g di riso
4 salsicce
1 peperone (io l'ho usato rosso, ma si può usare anche quello giallo per spezzare un pò il colore)
1/2 cipolla
1 spicchio d'aglio
1 foglia di alloro
brodo vegetale quanto basta (anche di dado va bene)
olio evo q.b.
sale e pepe

Procedimento:
affettare la cipolla sottilmente. Pulire il peperone privandolo della parte bianca e dei semini interni, quindi tagliarlo a strisce,
Scaldare in una padella dell'olio e rosolarvi la cipolla, l'aglio e le salsicce tagliate a tocchetti
Lasciar cuocere 2/3 minuti e aggiustare di sale.
Versare il riso direttamente in padella e lasciarlo insaporire per un minuto o poco più, aggiungere un pò di brodo e via via, fino a portare il riso a cottura, aggiungerne man mano dell'altro.

Vi assicuro che è un piatto davvero saporito, pertanto non lasciatevi ingannare dalle immagini poco attraenti... sapete che non sono brava a fare le foto e che sono pessima nella presentazione dei piatti!

venerdì 13 marzo 2015

Casetta di biscotti

Lo so, sono fuori tempo massimo! Questa è una preparazione tipica natalizia, e difatti per il pranzo di Natale l'ho preparata, ma purtroppo sono stata molto tempo lontana dal blog (non solo dal mio ma anche dai vostri che sono sempre una spanna sopra il mio!) e non l'ho potuta postare prima.
Archiviato per un pò il discorso concorso che mi ha tenuto impegnata per diversi mesi (ho sostenuto la prova scritta il 29 gennaio ed aspetto con ansia il risultato, anche se poi potrebbe significare studiare come una forsennata per l'orale), per un pò dovrei avere un pò di tempo di libero in più per tornare a dedicarmi all'attività del blog (anche se la mia giornata continua ad essere comunque stra piena!).
Fatto assolutamente positivo è che sto ritrovando anche i giusti stimoli per rimettermi ai fornelli e soprattutto per riprendere ad infornare dolci... come dire... sto tornando la vecchia Maria Grazia (chissà se durerà!).

Tornando alla casetta, l'ho realizzata con la frolla la cui ricetta è riportata più sotto (con cui mi trovo benissimo, anche perchè non perde la forma in cottura).
Realizzare la casetta di pan di zenzero non era possibile visto che a casa trovano mille motivi per non mangiare (e l'uso di quel particolare impasto poteva
diventare il nr. 1001!), mentre i biscotti di frolla classica ancora si mangiano senza troppi problemi.
Per realizzare le varie parti della casetta ho usato uno stampo apposito della silikomart che avevo acquistato a settembre durante una fiera.
Prima di infornare lo stampo ho bucherellato con i rebbi di una forchetta tutti i pezzi che compongono la casetta per non farli gonfiare in cottura.
Per l'assemblaggio ho usato del cioccolato bianco fuso che una volta raffreddatosi è diventato come cemento.
Per le decorazioni invece ci sono andata giù pesante con cioccolato, meringa italiana e zucchero a velo.
Devo dire che dal vivo la casetta era ancora più bella e poi, messa a tavola il giorno di Natale con il caminetto acceso, era tutta un'altra cosa che vista in foto a poco più di 3 settimane da Pasqua.

Ingredienti per la frolla:
300g di burro morbido
300g di zucchero a velo
25g di uova (o solo di albume)
450g di farina
semi di una bacca di vaniglia
un pizzico di sale

Preparazione:
per l'impasto della frolla io ho usato la planetaria ma si può fare benissimo anche a mano, ricordandosi però di impastare poco perché il burro, sensibile al calore delle mani, potrebbe bruciarsi.
Mettere nella planetaria il burro con lo zucchero a velo e azionare la foglia a bassa velocità.
Quando il burro avrà incorporato tutto lo zucchero, unire l'uovo e continuare a mescolare a bassa velocità.
Unire la farina setacciata e azionare la foglia dell'impastatrice fino a completo assorbimento della stessa (anche se non si deve impastare fino a creare la palla, l'impasto deve restare un pò sbriciolato).
Prendere l'impasto dalla planetaria, lavorarlo brevemente con le mani riempire i vari incavi dello stampo e mettere il tutto a riposo in frigo.
Più riposa e meglio sarà per la riuscita della ricetta.
Trascorsa qualche ora, ho ripreso gli stampi dal frigo (sono due) ed ho cotto poi i biscotti a 160°, forno ventilato, per una 10/12 minuti (in pratica il tempo necessario a far dorare i biscotti che non devono però brunirsi).
Il tempo però può variare da forno a forno: ho scoperto che il mio è molto potente anche a basse temperature, quindi i tempi che ho inserito sono quelli del mio forno.