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mercoledì 22 febbraio 2012

Risotto all'arancia e mazzancolle

Questo è un piatto che ho deciso di provare per S. Valentino.
In pratica il 14 febbraio l'ho preso di ferie per preparare un bel pranzetto a mio marito, il menù è stato il seguente:

aperitivo: muffin cavolo e speck
primo: risotto all'arancia e mazzancolle
secondo: porchetta
dolce: torta "mille cuori"

Siccome mio marito, a differenza mia, doveva lavorare (aveva un bel 14/20 da fare), ho deciso di suddividere il menù nel seguente modo: aperitivo e primo a pranzo, secondo e dolce a cena.

Mi rendo conto che il menù è molto variegato e probabilmente i piatti non si legano tra loro, ma sapevo di preparare tutte cose che a lui sarebbero piaciute ed allora non mi sono preoccupata di preparare un menù monotematico.
La cosa che però non ho accettato è stato il fatto che dopo aver lavorato come una schiava tutto il giorno, per preparare tante cose (e intanto non vi dico quanti piatti ho pure dovuto lavare), lui a fine serata si è pure lamentato del fatto che non ero riuscita a riordinare perfettamente tutto.
Ma ci credete? Insomma, S. Valentino è finito che non gli rivolgevo la parola, alla faccia del giorno degli innamorati!

Ingredienti:
200gr di riso per risotti
200gr di mazzancolle
1 arancia
1/2 bicchiere di vino bianco secco
burro q.b.
brodo di pesce
sale e pepe

Procedimento:
per prima cosa ho sfruttato il brodo di merluzzo, che generalmente preparo per condire la pastina alle mie bambine, al quale ho aggiunto un pò di acqua e i carapace delle mazzancolle. L'ho portato a bollore e poi spento, quando è arrivato il momento di utilizzarlo l'ho filtrato con un colino.
Con un rigalimoni ho prelevato la scorza dall'arancia, che ho poi spremuto.
La scorza dell'arancia l'ho messa in una pentola con una noce di burro e l'ho leggermente rosolata, quindi ho aggiunto il riso che ho fatto tostare per un minuto. Ho sfumato il tutto con il vino bianco, dopodichè ho cominciato ad aggiungere il brodo di merluzzo. A metà cottura del riso ho aggiunto il succo d'arancia spremuto precedentemente e un 4/5 minuti prima di spegnere il fuoco ho aggiunto anche le mazzancolle, salando e pepando la preparazione. Ho impiattato il risotto decorandolo con delle fettine di arancia. In realtà quelle fettine le ho poi mangiate (solo la polpa ovviamente), in quanto ho notato che tra un boccone e l'altro di risotto ne esaltavano il sapore. Tanto mi è piaciuto il tutto che mi sono tagliata altre fettine di arancia con le quali ho accompagnato il risotto fino all'ultimo cucchiaio.

12 commenti:

  1. Gli uomini hanno sempre da ridire!purtroppo non si rendono conto che per cucinare se ne va del tempo!Il tuo risotto è delicato e gustoso, mi piace molto, brava!Ciao

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  2. Guarda non so se le portate passano insieme,ma so di certo che avrei apprezzato tutto! Non te la prendere avvolte gli uomini sono cosi,pensano che i lavori domestici non sono un vero lavoro,salvo ricredersi solo dopo averli svolti!!
    baci

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    1. Ma chissà perche gli uomini sono così!

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  3. si l'hai tolta,grazie di avere aderito davvero,ultimamente sono diventate illeggibili.

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    1. Non ero sicura di esserci riuscita, grazie per avermi dato la conferma

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  4. Complimenti x il risotto!!!ha un aspetto molto invitante...mi piace davvero...baci,Pina*_*

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  5. no comment per il marito...
    il risotto è cosi invitante con quell'aspetto cremoso!!!

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  6. ah questi mariti...!
    il tuo risotto è superbuono! abbinamento fantastico!

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